Colori: quante emozioni (2^ Parte) – di Elisa Albano

coloriÈ ben risaputo che colori ed emozioni vanno strettamente a braccetto. Ad ogni emozione possiamo abbinare un colore ed ogni colore può risvegliare in noi una determinata sensazione. E allora vedremo ora sinteticamente qual è il significato dei colori principali, perché ne preferiamo alcuni anziché altri, anche per vestirci o per adornare la nostra casa. E parallelamente cercheremo di capire come sfruttare questi stessi colori per influenzare i nostri stati d’animo, le nostre scelte, i nostri comportamenti e l’idea che trasmettiamo di noi. Dopo aver esaminato i primi colori (leggi qui), ci soffermiamo sugli altri cominciando dal blu.

Blu: Il blu, in tutte le sue sfumature, è il colore del mare, del cielo, della pace, della spiritualità, dell’animo cortese e dello stato d’animo sereno, calmo, equilibrato. È il colore dell’attenzione e della precisione, per questo, vestire di blu, sia per uomini che per donne, in ambito lavorativo, aiuta a trasmettere un’idea positiva, di persona equilibrata, professionale, concentrata e competente. Quindi, sicuramente da prediligere questo colore se si aspira ad ottenere una promozione, se si deve esporre un’idea, un progetto a dei colleghi scettici e mal disposti nei nostri confronti. E un abito blu abbinato alla sobrietà e al taglio serio, farà sicuramente di noi dei vincenti. Dal punto si vista psicologico ed emozionale, mentre il rosso accende la passione e stimola i battiti del cuore. il colore blu, soprattutto nella sua frequenza più tenue, normalizza la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, attenua le tensioni emotive e aiuta a riportarci a una visione più equilibrata della realtà. Guardare una parete blu o colorare qualcosa di blu prima di metterci a letto la sera, potrà sicuramente conciliare un sonno tranquillo e profondo. Ma bisogna fare attenzione a non esagerare con l’uso di questo colore, perché potrebbe indurci ad essere eccessivamente, calmi, razionali e a non vivere la vita in tutte le sue sfaccettature emozionali.

Nero: È facile comprendere come il nero ci trasmetta d’impatto sensazioni legate al buio, alla notte, al mistero, anche alla morte, alla chiusura e all’assenza. Di contro, il colore nero è anche legato all’eleganza, al fascino, alla sensualità, soprattutto per le donne. Generalmente chi predilige questo colore ama l’eleganza e nello stesso tempo tende ad essere ribelle, trasgressivo, vuole imporsi attraverso un colore che trasmette sicurezza e forte capacità decisionale. Come il blu, anche il nero è il colore dell’abbigliamento di chi vuole fare carriera ed è ben deciso a farsi valere. Ma per il nostro umore, il nero di certo non  aiuta a sentirci al meglio. Circondarsi di troppo colore nero può abbassare il nostro livello umorale ed è spesso il colore di chi è introverso e tende alla depressione. Quindi, quando ci accorgiamo di essere un po’ giù, se vogliamo incidere positivamente sui nostri stati d’animo, via il nero da sotto i nostri occhi e coloriamoci la realtà.

Marrone: Il marrone, inevitabilmente, ci ricorda la terra, il tronco degli alberi, le radici, tutto ciò che è solido e stabile. Quindi, chi ama in modo particolare questo colore denota praticità, concretezza, visione razionale dell’esistenza, ma anche difficoltà ai cambiamenti, alle novità e poca propensione alla creatività e alla libera fantasia. Indossare qualcosa di marrone o comunque utilizzare questo colore, potrebbe risultare utile a chi vive costantemente nel mondo dei sogni e sente il bisogno di mettere i piedi maggiormente per terra. Chi invece predilige eccessivamente il marrone, soprattutto nell’abbigliamento, dovrebbe di tanto in tanto concedersi una piccola variazione sul tema, per stimolare anche la parte più spirituale di sé.

Grigio: Il grigio è un colore neutro che può diventare qualunque cosa e nello stesso tempo non rappresenta nulla. Chi ama questo colore e lo utilizza spesso nell’abbigliamento preferisce mantenere una certa distanza tra sé e gli altri. Potremmo definirlo un colore di barriera, che indica anche difficoltà ad esprimersi e ad assumersi responsabilità di decisioni importanti. È come scegliere una zona franca per difendersi da qualcosa e per evitare passi importanti. Tuttavia, il grigio è anche il colore della riflessione, della razionalità, dell’assennatezza e della prudenza. Se vogliamo diventare persone più attive e impegnate e raggiungere più facilmente i nostri obiettivi, sbarazziamoci per un po’ del grigio e puntiamo su altri colori che, come abbiamo già visto, possono sollecitarci verso questa direzione.

Bianco: Il bianco racchiude in sé tutti i colori e tuttavia simbolicamente rappresenta la purezza, il candore, la luminosità, l’innocenza. Chi si abbiglia prevalentemente con il bianco vuole dare di sé un’idea di pulizia, di essenza, di chiarezza. E proprio per questi motivi, chi vive un momento di confusione mentale e decisionale, può servirsi del bianco, sia come abbigliamento che come colore da guardare, per riordinarsi le idee e immettersi in una condizione interiore di chiarezza d’intenti. Anche esporsi alla luce, in ambienti con pareti e arredi bianchi e con ampie finestre può tirarci fuori da stati d’animo cupi.

In definitiva, a seconda dello stato d’animo che viviamo tendiamo ad andare verso un colore e viceversa i colori possono avere un forte impatto sulla nostra psiche e nei cambiamenti umorali. E  allora, perché non servircene per metterci alla guida delle nostre emozioni e sentirci un po’ più padroni della nostra vita?

elisaA cura di Elisa Albano

Psicologa – Scrittrice

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