Ilva: i “Liberi e Pensanti” su tute contaminate: chi tutela la salute dei lavoratori?
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti

Bene quindi salvaguardare le mense, i pasti, ma ci domandiamo: chi riuscirà mai a salvaguardare la salute dei lavoratori che indossano quegli indumenti e che, quindi, sono a contatto sempre con tali sostanze pericolose? Gli stessi indumenti vengono spessissimo portati a casa per il lavaggio e, ovviamente, mettono a rischio la salute delle famiglie dei lavoratori (in particolare di chi è addetto al lavaggio). Chi si occuperà mai della salute di queste persone? È vero, esiste un servizio lavanderia all’interno del siderurgico, peccato però che sistematicamente i vestiti vengano restituiti ristretti e puzzolenti. Per non parlare delle difficoltà che riscontrano i lavoratori quando fanno richiesta di una tuta nuova. Eppure si tratta di un indumento di sicurezza indispensabile che non dovrebbe essere subordinato alle ristrettezze economiche.
