“Su Tempa Rossa devo rilevare l’onestà intellettuale dell’assessore Nicastro che, sia durante l’ultima riunione del Consiglio Regionale sia oggi, non manca di ripristinare un clima di rispetto di ruoli e verità. Sulle agenzie regionali ha pienamente ragione: non si può certamente pensare di demandare alle agenzie le scelte che competono alla politica su temi ambientali ed industriali”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso. “Tra l’altro, –prosegue- come anche lo stesso Nicastro non ha mancato di rilevare, tutte le indicazioni dell’Arpa su Tempa Rossa sono stante inserite come prescrizioni nelle autorizzazioni. Il Ministero poi, ha dato il via libera a condizione che le emissioni non superino i livelli attuali. Concordo con l’assessore nel ritenere che le ingerenze dell’Arpa abbiano superato i limiti delle rispettive competenze e questo non è accettabile. È la politica che deve assumersi la responsabilità delle scelte e le agenzie dovrebbero ricordare il loro ruolo di assistenza all’attività degli assessorati. Su Tempa Rossa si sta già consumando il solito paradosso tarantino: si danno permessi, gli uffici regionali e il Ministero concedono le autorizzazioni e poi si blocca tutto perché qualcuno si sveglia in clima di elezioni primarie. E si rimette in discussione, così, un investimento da 300 milioni di euro, in un momento in cui l’Eni chiude la maggior parte delle raffinerie in Italia. Un gioco pericoloso che non gioverà certo a Taranto –conclude il consigliere Lospinuso- e per questo apprezzo la linea di coerenza dell’assessore all’Ambiente”.