TARANTO – Il rinnovo della Rsu in Alenia Aermacchi ha visto la conferma della Uilm come prima organizzazione accrescendo i propri consensi in termini di voti e di rsu attribuiti sia fra gli impiegati che fra gli operai. La Fiom si conferma seconda organizzazione consolidando il proprio insediamento fra gli operai, mentre fra gli impiegati resta ferma ai voti delle precedenti elezioni. “Ai 180 operai e ai 31 impiegati che hanno votato per la Fiom rivolgiamo il nostro ringraziamento per la fiducia riposta nei nostri candidati e nell’organizzazione – si legge in una nota del sindacato dei metalmeccanici della Cgil -. Il risultato elettorale conseguito dalla Fiom dimostra in ogni caso l’importante insediamento costruito dai nostri delegati e dai nostri militanti fra gli operai, soprattutto con le battaglie sulla condizione lavorativa, per la riduzione dell’orario di lavoro e per l’occupazione stabile, che rimangono la pietra miliare delle nostre rivendicazioni. Occorrerà nel contempo individuare i limiti della nostra azione sindacale in una grande realtà industriale a forte innovazione tecnologica, in cui il patrimonio di conoscenza rappresentato da impiegati, tecnici e quadri richiede da parte nostra un’adeguata attenzione e rappresentanza sindacale che ne valorizzi ruolo e crescita professionale”.
I voti attribuiti alla Fiom e agli RSU “eletti nella nostra lista, Roberto Clemente e Dino Giungato fra gli operai e Omar Ture fra gli impiegati, ci impegnano per i prossimi tre anni a partire dal programma presentato per le elezioni – prosegue la nota -. L’orario di lavoro con l’estensione dei 21 turni e implementazione della 5° squadra, la stabilizzazione a tempo pieno dei rapporti di lavoro e la riduzione delle tipologie di lavoro atipico e precario, l’inquadramento professionale sono per noi le priorità da cui partire. In questa importante azienda di Finmeccanica si pone, infine, l’esigenza di una profonda riflessione su un delicato aspetto di natura sociale in un territorio devastato dalla disoccupazione rispetto alla quale Alenia Aermacchi è oggettivamente individuata come l’unica possibilità di ricollocazione lavorativa: se cioè la crescita occupazionale in atto sarà gestita con criteri di totale discrezionalità che influenzano il consenso elettorale o se, piuttosto, si vorranno individuare percorsi oggettivi e trasparenti”.