Ilva, la solidarietà del Comune di Taranto ai lavoratori: “Pagano i più deboli”

stefànoTARANTO – “La notizia della sospensione dalle attività lavorative per circa 1400 lavoratori del comparto siderurgico nei 13 stabilimenti del gruppo Riva acciaio crea non poco sconcerto e preoccupazione. E’ l’ennesima mannaia che si abbatte sul presidio occupazionale già abbastanza compromesso. Il blocco delle attività non riguarda solo i lavoratori e le loro famiglie, ma estende suoi effetti devastanti su tutto il territorio nazionale e mette in crisi l’economia di tutto il Paese e le sue politiche”. E’ quanto si legge in una nota stampa trasmessa dal Comune di Taranto. “Questa decisione aziendale – si legge –  ha come immediato effetto la penalizzazione della categoria più debole, ossia quella dei lavoratori ai quali va tutta la nostra solidarietà. Auspichiamo fortemente che intervenga il Governo per indurre il Gruppo Riva ad un ripensamento su questa drammatica decisione ed agisca, quindi, con la stessa determinatezza con la quale ha assunto nel recente passato decisioni circa la gestione dell’azienda Ilva”.  Questo il passaggio conclusivo: “I lavoratori sappiano che la città di Taranto è al loro fianco, impegnata, da sempre com’è nei vari livelli e gradi, a contemperare il diritto alla salute con la salvaguardia del posto di lavoro”.

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