Allarme PROPRIETARI casa: a Settembre devi pagare l’IMU due volte I Lo dice la legge: dovevi leggere prima le ‘carte’

Arriva una nuova stangata relativa all’IMU: a settembre i proprietari potrebbero trovarsi a pagare l’intera somma due volte… attenzione ai documenti.
Il pagamento dell’IMU rappresenta un’incognita per molti cittadini: riuscire a rispettare le scadenze e saldare nelle tre rate previste dal Comune può essere più complicato di quanto si immagini.
Non a caso, è stato riscontrato che ancora oggi tanti contribuenti si trovano alle prese con difficoltà legate proprio all’IMU, nel tentativo di restare in regola e versare il tributo quando richiesto.
Prima di proseguire è importante ricordare che parliamo di un tributo comunale, dovuto a partire dal secondo immobile in poi, poiché i proprietari della prima casa adibita ad abitazione principale non sono tenuti a pagarlo.
Il problema, però, è che da settembre le cose potrebbero cambiare: in alcuni casi, infatti, ci si potrebbe ritrovare a dover versare due volte di fila la stessa rata.
IMU, a settembre potresti pagare il doppio: ecco cosa succede
È inutile negarlo, l’IMU è stata contestata più volte dai cittadini, ma rimane comunque una tassa obbligatoria per chi possiede una seconda casa o più immobili. Proprio per questo bisogna prestare molta attenzione alle scadenze e ai versamenti previsti ogni anno.
Un caso emblematico è quello di chi sta acquistando un immobile sul quale non è stata pagata l’IMU. La domanda sorge spontanea: l’IMU segue il debitore o l’immobile?

Prima di pagare l’IMU controlla bene i documenti: molti stanno sbagliando
Il pagamento dell’IMU, infatti, può creare diversi problemi. È necessario chiarire se eventuali debiti, con relativi interessi e misure esecutive (come ipoteche), possano ricadere sul nuovo acquirente. Come ricorda il sito penati-fcgroup.it, il mancato pagamento dell’IMU comporta sanzioni che partono dal 100% dell’importo dovuto e possono arrivare fino al 200% in caso di ritardi. A ciò si aggiungono gli interessi e le possibili azioni esecutive che il Comune può intraprendere nei confronti del proprietario.
In linea generale, il debito dell’IMU segue il debitore e non l’immobile. Tuttavia, se il Comune ha già avviato azioni giudiziarie, come l’iscrizione di un’ipoteca, la vendita della casa può essere bloccata o resa molto più complicata, soprattutto per chi ha necessità di accedere a un mutuo o a un finanziamento.
Per questo motivo è fondamentale farsi assistere da un professionista del settore, ad esempio un consulente finanziario o un esperto in mutui, per verificare che l’immobile scelto sia libero da vincoli e che non ci siano pendenze legate all’IMU. Solo così si potrà procedere a un acquisto sicuro, senza rischiare spiacevoli sorprese.