GIGANTESCO SQUALO avvistato dai turisti: allarme in acqua, ecco dove I La gente ha svuotato la spiaggia scappando via

Avvistamento squalo spiagge vuote - Inchiostroverde.it (Fonte foto Canva)
Avvistamento squalo spiagge vuote – Inchiostroverde.it (Fonte foto Canva)

Siamo in un momento spaventoso e di altissima tensione per i turisti italiani: è stato avvistato un gigantesco squalo. La spiaggia si è svuotata in men che non si dica.

In questi ultimi anni è aumentato considerevolmente il numero di avvistamenti di squali lungo le coste del Mediterraneo e non solo. Quello avvenuto recentemente ha lasciato senza parole gli italiani, che adesso temono per la loro serenità in spiaggia.

La paura degli squali, infatti, sembrava essere destinata prevalentemente a coloro che vivono ben lontano dall’Italia, oltre oceano, lungo le coste americane o nei pressi degli oceani.

Un esempio pratico e lampante è rappresentato proprio da quanto accaduto alla giornalista Eleonora Boi, moglie del cestista Danilo Gallinari, che a inizio agosto è stata morsa da uno squalo. L’attacco l’ha costretta a un’operazione d’urgenza, risolta fortunatamente in modo positivo.

Recentemente, poi, si è verificato un altro episodio spaventoso, per il quale anche gli italiani adesso cominciano a temere per la loro incolumità proprio lungo le coste dei nostri mari.

Avvistato gigantesco squalo: turisti in allarme anche in Italia

Ebbene sì, come spiegato in precedenza negli ultimi anni è stato lanciato un vero e proprio allarme in relazione agli avvistamenti di numerosi pesci che hanno iniziato a popolare anche le acque del Mediterraneo. Un altro esempio che possiamo citare è quello del pesce diavolo nero, avvistato nel febbraio 2025 in un habitat completamente diverso dal suo.

Questo pesce vive infatti nelle profondità marine e risale dai fondali verso la superficie, come accaduto al largo di Tenerife, innescando una vera e propria situazione di allarme. Lo stesso vale anche per gli squali, per i quali viene richiesta ulteriore attenzione. È necessario precisare che, così come reso noto da varie fonti online, in Italia sono stati molti gli avvistamenti di squali ma pochi gli attacchi. Sembrerebbe che solo nel Novecento siano stati registrati e documentati 40 attacchi di squali. L’estate del 2025, però, potrebbe ancora rappresentare un pericolo, come dimostrato dalla notizia circolata nelle ultime settimane.

Avvistamento squalo spiagge vuote - Inchiostroverde.it (Fonte foto Canva)
Avvistamento squalo spiagge vuote – Inchiostroverde.it (Fonte foto Canva)

Prestate moltissima attenzione al mare: squalo in agguato

Secondo quanto riportato dal portale Italianoenduro.com, recentemente si è fatto riferimento all’avvistamento di un esemplare di squalo maschio già misurato nel gennaio 2025: non solo aveva raggiunto i 4,20 metri di lunghezza, ma pesava anche 750 kg. Durante l’ultimo avvistamento si trovava nelle acque dell’Atlantico nord-occidentale e, secondo i ricercatori dell’Ace, si tratta di uno degli squali bianchi più grandi mai registrati in quella zona.

Sulla base di ciò, bisogna prestare particolare attenzione alla primavera, stagione durante la quale gli squali migrano verso le coste degli Stati Uniti per raggiungere le acque tranquille del Pamlico Sound. Per limitare eventuali attacchi sono stati messi in atto numerosi controlli delle rotte degli squali, compreso quello indicato in precedenza, accompagnati da aggiornamenti costanti che possono aiutare i cittadini a difendersi.

Per quanto riguarda le coste italiane, come detto, ancora oggi gli avvistamenti restano quasi pari a zero, così come gli attacchi. Tuttavia, ciò non significa che non si debba prestare attenzione durante le gite in barca al largo o quando si raggiunge la riva.