“Proteggiamo il mar Piccolo”: lettera a Vera Corbelli (Commissario per la bonifica di Taranto)


Termino la lettera con questa lista particolare, un elenco di tutte le cose che alcuni studenti di un liceo di Taranto mi hanno scritto in un compito in cui chiedevo: “Cosa vorresti fare per proteggere il mar Piccolo?”. La loro purezza dovrebbe farci riflettere:
- Togliere dal mare tutta la plastica
- Abbellire i tratti di costa abbandonati
- Creare un parco marino
- Sensibilizzare i cittadini e gli studenti
- Creare un documentario che possa girare nelle scuole
- Creare uno spot televisivo sulle bellezze naturali
- Ideare percorsi turistici ed escursioni
- Pescare in modo sostenibile
- Fare immersioni tra i pali della mitilicoltura
- Salvaguardare gli animali marini per non farli estinguere
- Manifestare
- Bloccare gli scarichi inquinanti
- Allevare le cozze
- Spiegare a chi inquina quanta bellezza c’è per convincerli a non inquinare più
- Creare un museo per raccontare la storia degli animali
- Chiudere l’ilva e le altre industrie inquinanti
- Multare chi sporca o inquina
- Aumentare i controlli e creare dei “guardiani ambientali”
- Eliminare tutti i rifiuti dalle sponde e non gettarli più
- Bloccare le idrovore dell’ilva perché aspirano i cavallucci marini
- Frequentare spesso le coste
- Rendere partecipe la cittadinanza
Nel ringraziarla per l’attenzione, concludo con questa ultima frase, scritta da una ragazzina di 16 anni, che credo racchiuda tutto: “Facciamo del nostro territorio, il nostro paradiso, non la terra su cui siamo solo di passaggio”.
Rossella Baldacconi, PhD in Scienze Ambientali
