Crisi autotrasporto a Taranto: in ginocchio anche l’indotto Sapio

Una vera e propria eutanasia legata alle esigenze di riorganizzazione logistica del vettore primario del Gruppo, la monzese GASCAR Srl, intenzionata ad affidare le commesse disponibili sul territorio a imprese non residenti, già dichiaratesi disponibili a rilevare le aziende locali con relativo parco mezzi qualora cessino l’attività del trasporto.
FILT-CGIL, UILTEC, TRASPORTOUNITO-FIAP, riunitesi ed informate sui fatti, intendono scongiurare l’ennesimo “scippo” perpetuato ai danni di questo territorio rivolgendosi, preliminarmente alla proclamazione dello stato di agitazione, alla committenza ed alle istituzioni locali – destinatarie di una nota – affinché sia attivato, a strettissimo giro di posta, un tavolo di trattativa deputato all’individuazione di soluzioni ed alla condivisione di proposte per la tutela dei legittimi interessi rappresentati.
