Ghetto off San Severo, Minervini lancia la prima impresa agricola autogestita

L’assessore Minervini è poi tornato a fare il punto sul piano Ghetto Off: “Non lo nascondiamo, il piano sta incontrando difficoltà. È una stagione sfortunata anche perché le piogge hanno danneggiato parte del raccolto”. Di qui l’appello di Minervini: “La crisi del pomodoro si sta scaricando sui lavoratori. Serve maggiore coraggio da parte di imprese, Coldiretti e Confagricoltura, Cia e le altre. Il cammino è quello giusto, mi auguro che nessuno voglia recedere e considerare ancora come soluzione rifugio lo sfruttamento e il caporalato. Se innesca la retromarcia si indebolisce tutta l’agricoltura pugliese. Si esce da questa sofferenza rilanciando, assumendo lavoratori regolari, attingendo dalle liste di prenotazione e puntando tutto sulla valorizzazione sul mercato della qualità, anche etica, del prodotto. Con il bollino Equapuglia portiamo la competizione sulla qualità. Una sfida che i consumatori sono pronti a raccogliere, attraverso l’atto d’acquisto, come ha dimostrato il grande consenso ottenuto dalla campagna lanciata dalla Regione”.
