“Aboliamo il bancomat, torniamo alle cash”: pazzesco, pronti a coniare la moneta da 7 euro

È successo davvero: verranno aboliti ben presto i bancomat e si tornerà al cash. Ma c’è di più, perché a breve nelle tue tasche potrebbero arrivare persino monete da sette euro.
Negli ultimi anni abbiamo visto come gli italiani abbiano cambiato radicalmente la gestione del proprio denaro nel quotidiano. Un esempio pratico e lampante è rappresentato proprio dall’utilizzo di carte prepagate, di debito e di credito.
Sulla base di tale motivazione, infatti, è cresciuto sensibilmente l’uso dei sistemi di pagamento digitali, resi ancora più rapidi dalla tecnologia contactless e non solo. Sempre più cittadini hanno scelto di utilizzare il wallet sul telefono, aggiungendo tutte le proprie carte e gestendo così ogni tipo di pagamento bancario.
Tuttavia, alla luce dei recenti fatti avvenuti in Spagna, dove un blackout ha paralizzato intere città per diverse ore impedendo agli esercizi commerciali di accettare pagamenti elettronici, si è resa ufficiale la necessità di un ritorno al contante. Ecco di cosa si tratta nello specifico.
Addio bancomat, si torna al contante… e arriva la moneta da 7 euro
Tenendo conto di quanto detto, in questi mesi è arrivata anche una comunicazione ufficiale: i cittadini sono stati invitati a non affidarsi esclusivamente alle carte prepagate o di credito e debito, ma a portare sempre con sé del denaro contante per affrontare qualsiasi evenienza, soprattutto in casi di emergenza come i blackout.
Il tutto non finisce qui: a far discutere, infatti, è l’imminente arrivo di una moneta con taglio da 7,50 €, che sta già scatenando curiosità e dibattiti.

Cambia tutto per gli italiani: questa moneta dovrai averla sempre con te
Come riportato dalla stampa nazionale, verrà presto emessa una moneta dal valore di 7,50 €, dedicata alla leggenda del calcio portoghese Eusebio da Silva Ferreira, vincitore del Pallone d’Oro nel 1965 e della Scarpa d’Oro in due occasioni (1968 e 1973), oltre ad aver conquistato diversi trofei da bomber negli anni Sessanta e Settanta.
La moneta, però, non sarà di uso comune: rientra tra quelle da collezione, con un valore destinato a crescere sensibilmente. Verranno infatti messi in circolazione soltanto 25.000 esemplari, motivo per cui la richiesta sarà altissima. Un vero e proprio investimento che, da qui a qualche anno, potrà valere molto più dei 7,50 € incisi. Una chicca da non lasciarsi sfuggire, soprattutto per gli appassionati di numismatica.