“L’uomo giusto al posto giusto”. Così il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, commenta la nomina di Claudio De Vincenti alla guida del ministero per la coesione territoriale e il Mezzogiorno nel nuovo Governo Gentiloni. Di seguito il testo integrale della nota di Confindustria.
Il nuovo Governo è una realtà e già sapere di poter contare su una guida del Paese, dopo il clima di incertezza sopraggiunto inevitabilmente dopo l’esito referendario, è un dato positivo. Sono soprattutto due, tuttavia, gli elementi di novità che assieme vanno a riempire altrettante caselle importantissime nello scacchiere del nuovo Governo: il primo, la reintroduzione del ministero per il Mezzogiorno; il secondo, l’ingresso in qualità di ministro del prof. Claudio De Vincenti, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Renzi e referente per Taranto di importantissimi progetti già da tempo nell’agenda governativa.
Il Ministro De Vincenti nella squadra di Governo è per noi, al di là di ogni facile retorica, l’uomo giusto al posto giusto, non solo in quanto garanzia di continuità ma soprattutto per la certezza, su cui oggi possiamo contare, di poter affidare la gestione delle emergenze ad una figura autorevole e competente che conosce oramai profondamente il nostro territorio.
I fascicoli ancora aperti su Taranto, come sappiamo, sono molteplici, ed è per questo che, ancor di più alla luce della reintroduzione di un ministero per il Mezzogiorno, plaudiamo – come Confindustria e come componenti del sistema Taranto, con le nostre famiglie, le nostre imprese e i nostri dipendenti – all’attenzione che il Governo continua a tributarci pur in questa inevitabile fase di cambiamento.
Accogliamo pertanto con estremo favore quella che lo stesso De Vincenti indica quale “politica meridionalista” di cui il nuovo Governo si è dotata, facendo tesoro della passata esperienza governativa, valutando la stessa come un investimento sulle potenzialità del Mezzogiorno, che riteniamo essere, rispetto alle criticità del sistema Paese, non già una parte del “problema” bensì una parte della “soluzione”; altrettanto favore esprimiamo a seguito delle prime dichiarazioni dello stesso Ministro, che pone Taranto – e quindi il Contratto Istituzionale di Sviluppo, il risanamento e lo sviluppo del territorio jonico – fra le priorità a cui dare continuità, strumenti e soluzioni.
E’ di queste ore, a questo proposito, la pubblicazione del bando – che prevede 30 milioni di euro per l’accordo di programma per Taranto – riferito al progetto di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa dell’area jonica. Un altro importante passo in avanti che – grazie in particolare al viceministro allo sviluppo economico Teresa Bellanova – va nella direzione da noi auspicata.
Sappiamo che il Ministro De Vincenti riprenderà a breve la regia del tavolo già aperto su Taranto esattamente dal punto in cui l’aveva lasciata: il nostro impegno – e quello di tutti gli attori istituzionali – dovrà essere quello di spianare un percorso virtuoso in cui porre le condizioni per accelerare le misure in campo, riavviare i cantieri e restituire impulso ad un’economia che attende oramai da troppo tempo di poter ripartire.
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