Crollo a Taranto, Ance: “Urgente rilancio politiche di rigenerazione urbana”

Secondo il Presidente Marinaro il tragico evento accaduto nella centralissima Via Pupino ripropone in tutta la sua assoluta emergenza lo stato di complessivo decadimento sociale, economico e anche edilizio del borgo. Ormai capita sovente che, passeggiando per le vie centrali della nostra città ci si trovi al cospetto di facciate di edifici segnate implacabilmente dal tempo, dall’abbandono e dal degrado.
Un impoverimento edilizio evidente per un declassamento urbano che attrae marginalità e fragilità sociali, in un circolo vizioso che sembra essersi ormai impadronito di larghi brani della città storica. L’ANCE Taranto ripropone al Sindaco e a tutta l’amministrazione comunale l’urgenza di una visione complessiva delle problematiche di riqualificazione e consolidamento dell’intera parte storica del nostro tessuto urbanistico che comprende la Città Vecchia ma anche il Borgo.
Si rende dunque indispensabile – con il dialogo ed il contributo di tutti , con la rinnovata attenzione del Governo Regionale, del nuovo Assessore tarantino Liviano e di tutti i nuovi rappresentanti territoriali in Regione – lavorare per un immediato e visibile rilancio delle politiche di rigenerazione urbana a partire da quelle per la città storica.
Per far ciò, diventa a questo punto davvero imprenscindibile puntare con immediatezza a risolvere due questioni fondamentali: individuare un assessore all’urbanistica che possa autorevolmente dare i giusti impulsi per le azioni di rilancio urbano e dotare tale fondamentale settore dell’amministrazione delle risorse che servono per fare piani, programmi e progetti per Taranto. Un assessorato all’urbanistica “senza portafoglio” e senza mezzi per operare, sarebbe assolutamente inefficace e improduttivo e servirebbe solo a scrivere nuove storie di ritardi ed inadempienze.
ANCE TARANTO
