Ilva, Verdi e Taranto Respira: solidarietà ai 32 cittadini condannati per manifestazione non autorizzata

«La rivendicazione pacifica e civile dei diritti fondamentali è qualcosa di sacro e la nostra Carta costituzionale è netta e chiara sulla priorità da seguire nell’attuare le tutele – scrivono Vincenzo Fornaro e Annalisa Montanaro, portavoce dei Verdi per la Provincia di Taranto, e Ada Le Noci e Luca Piccione, portavoce dei Verdi per l’associazione cittadina di Taranto – quella mattina, di fronte al tribunale, si invocava il diritto alla salute, il diritto alla vita. In un’altra zona della città, a spese dei padroni della ferriera, si rivendicava il diritto al lavoro. Una maggiore aderenza ai dettami costituzionali consentirà a noi tutti di riappropriarci di quel senso civico del diritto ormai avvilito dalla contrapposizione e dallo scontro».
Anche il Movimento Civico Taranto Respira esprime vicinanza e solidarietà ai 32 raggiunti dal decreto penale di condanna: «Ci spiace constatare che nella città dei diritti negati e dei paradossi, chi manifesta a favore della vita esercitando un diritto costituzionale viene punito, mentre chi inquina continuando a provocare malattie e morti sta ancora li – dicono Vittoria Orlando, Giovanni Carbotti e Antonio Lenti- non vorremmo alzarci domattina e ritrovarci condannati doppiamente, perchè oltre ad esser nati in questa sfortunata terra, cerchiamo di fare anche qualcosa per cambiarne le sorti».
