Ilva, procedura d’infrazione: la Commissione Ue incalza l’Italia

LA NOTA DI BONELLI – “La decisione della commissione europea di depositare un parere motivato e di continuare nella procedura d’infrazione contro il governo italiano, perché non avrebbe fatto abbastanza per garantire gli impegni sull’Ilva e’ una secca sconfessione dell’operato del commissario Gnudi, che proprio ieri aveva parlato dell’attuazione del 75% delle prescrizioni ambientali nello stabilimento siderurgico di Taranto e del ministro dell’Ambiente Galletti”, è il commento del co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli,
