BRUXELLES – Le scadenze indicate nel piano ambientale per l’Ilva saranno rispettate. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine di un convegno sulla biodiversità tenutosi a Bruxelles, rispondendo a chi gli chiedeva dell’infrazione aperta dalla Ue contro l’Italia sul siderurgico. “Il piano sta andando avanti, ci siamo dati delle scadenze ed entro fine giugno 2015 dovrà essere realizzato all’80%. Rispetteremo i tempi”, ha proseguito il ministro. “Abbiamo approvato il piano ambientale dell’Ilva, che è molto ambizioso, perchè crediamo fortemente che la messa in sicurezza ambientale dell’Ilva non sia il problema, ma la soluzione del problema industriale dell’Ilva e dell’area industriale di Taranto”, ha continuato Galletti. Per il ministro “chiunque entrerà nel capitale sociale dell’Ilva sa che dovrà fare i conti con quel piano. Non esisterà un futuro dell’Ilva, se non esisterà una realizzazione al 100% di quel piano”.