Ilva, Realacci dopo condanna Riva: “Garantire risorse per risanamento ambientale”

Come ho avuto modo di dire in altre occasioni non è pensabile alcuna soluzione di innovazione e futuro produttivo per l’Ilva se vengono disattesi gli impegni sul risanamento ambientale, condizione necessaria per dare un domani all’impianto: simul stabunt, simul cadent. Per il risanamento dell’Ilva servono inoltre responsabilità e risorse certe disponibili subito, che possono essere reperite, come previsto dalla legge attualmente in vigore la numero 6/2014 sulle emergenze industriali e ambientali, dai beni degli azionisti e quindi innanzitutto della famiglia Riva.
Il provvedimento varato da ultimo dal Governo e attualmente all’esame del Senato appare assolutamente insufficiente, proprio per questo mi auguro che sia adeguatamente rafforzato dal Parlamento”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori pubblici della Camera, ha commentato la sentenza di Milano.
