Aia Ilva 2011: Napolitano e il Consiglio di Stato rigettano ricorso Wwf

La documentazione diffusa mercoledì, infatti, riporta e avvalora che sono “legittimi e corretti i punti di prelievo e le misurazione degli scarichi industriali delle acque reflue, così come i progetti e la procedura di VIA per le discariche dell’area Mater Gratie, oltre agli altri pronunciamenti relativi ai provvedimenti e alle richieste valutate illegittime da TAR e Consiglio di Stato relativamente ai provvedimenti avanzati da Regione, Comune e Provincia, ritenuti a vario titolo illegittimi o troppo restrittivi, come ad esempio il limite imposto a livello comunale sulle emissioni di benzo(a)pirene, che pretendeva con anni di anticipo il raggiungimento del valore proposto dalla Ue sui limiti di concentrazioni”. Il pronunciamento sintetizza la documentazione e i precedenti giuridici finora accertati, ribadendo ulteriormente sia la validità dell’AIA 2011, sia i provvedimenti di integrazione dell’ottobre 2012, oggi in corso di realizzazione.
