Le foto pubblicate in queste pagine, scattate come sempre dalla nostra vigile e attenta eco-sentinella, ritrae un qualcosa di ampiamente conosciuto da tutti noi. Quello che vedete è il minerale proveniente dagli otto parchi minerali presenti nell’area del siderurgico (quattro ferrosi e quattro minerali) dove lavorano oltre 400 operai. Le cui polveri si diffondono travolgendo e ricoprendo tutto e tutti. Trasformando Taranto in uno scenario da deserto del Sahara. Ma queste foto dimostrano anche e soprattutto la veridicità di quello che andiamo ripetendo da tempo: ovvero che il barrieramento progettato e approvato per contenere le polveri dei parchi minerali, servirà a ben poco.
Ma la verità è che l’Ilva ha sempre opposto strenua resistenza alla copertura dei parchi minerali. Per azienda, istituzioni e sindacati, sarà “sufficiente” costruire delle barriere frangivento lungo il perimetro dei parchi in concomitanza con il completamento delle famose colline ecologiche, per risolvere il tutto. Peccato però che così operando, ad essere intercettate sarebbero soprattutto le polveri pesanti aero disperse e solo nella misura del 50-70%. Per le polveri sottili, dunque, il problema rimarrebbe irrisolto.
E, “casualmente”, sono proprio queste ultime (PM 10-PM 2,5) le più cancerogene per la salute umana, in quanto più facilmente si incuneano nelle vie respiratorie veicolando sostanze altamente inquinanti. Inoltre, la disposizione di questi teloni avverrà a valle e non a monte dei parchi: ma anche qualora fossero stati posti a monte, in realtà i teloni avrebbero attuato più un’azione di “contenimento del vento”, che una vera e propria barriera contro la diffusione delle polveri, visto che saranno in grado di intercettare le correnti orizzontali e non quelle verticali.
Non è un caso dunque se, lo scorso anno, le due centraline di monitoraggio di via Archimede e via Machiavelli (le più vicine all’area industriale) abbiano registrato superamenti dei limiti di legge previsti per la media giornaliera su base annuale di PM10: 40 in via Archimede e 45 in via Machiavelli. Quest’anno siamo già a quota 26 sforamenti: il tetto da non superare è sempre 35 sforamenti annui. Dati che nella pratica rappresentano un rischio sanitario per la popolazione esposta. Diversi studi (SIDRIA, APHEA, MISA 1 e 2, SISTI) hanno infatti accertato la correlazione tra aumento dei livelli di PM10 e diverse patologie nel breve periodo con effetti sia in termini di ricoveri che di decessi.
In ogni caso, il PM10 non dipende soltanto dal parco minerali, ma anche dall’area a caldo. La differenza delle polveri delle due aree, è visibile ad occhio nudo: quella rosa/rossastra che ha reso negli anni il cimitero di San Brunone e la zona industriale una paesaggio quasi da pianeta rosso come Marte, proviene dai parchi. La polvere nera che gli abitanti dei Tamburi si ritrovano giornalmente sui loro balconi e sulle loro macchine proviene dall’area a caldo.
E’ dunque abbastanza vigliacco oggi, abbaiare contro la magistratura. Perché il barrieramento è un progetto appoggiato da quegli stessi attori che oggi chiedono alla magistratura di fare il proprio dovere ma senza esagerare. Comune, Provincia, sindacati confederali, Confindustria, Regione Puglia & co. avrebbero dovuto pensarci prima, chiedendo in sede AIA l’inserimento della prescrizione della copertura dei parchi (dove invece venne inserito il barrieramento nel “Programma di interventi per la riduzione delle emissioni”).
D’altronde, il procuratore capo della Procura di Taranto Franco Sebastio, nella lettera inviata alle istituzioni dopo la perizia dei chimici nell’inchiesta in corso sull’Ilva disposta dal Gip Patrizia Todisco, non a caso parlò di “polveri che si diffondono in maniera non controllata dal parco minerali a cielo aperto, situato a pochi metri di distanza dal quartiere Tamburi”. I periti chimici, nella loro relazione, misero nero su bianco che “sono 668 le tonnellate di polveri che ogni anno si disperdono nell’atmosfera da questa area in cui l’azienda deposita piccole montagne di minerale di ferro e di carbone, materie prime che servono per la produzione dell’acciaio”. Zona che, secondo la relazione, per poter continuare ad operare “dovrebbe essere coperta e dotata di impianti di aspirazione e trattamento delle polveri emesse”.
Ecco perché poi, quando anche la Regione Puglia ci mette del suo, con l’approvazione del piano di risanamento dell’aria, tutto ci appare come una grossa presa in giro. Piano nel quale non si parla neanche della copertura totale dei nastri trasportatori, coperti solo in piccola parte, né della modifica del sistema di scarico dei minerali nel porto (altra piaga del tutto ignorata). Piano nel quale, senza apparente criterio, si parla di “ridurre le operazioni di caricamento, sforamento e spegnimento della cokeria di un 10%”; o che “gli accumuli di materiale dovranno essere delocalizzati in zona sufficientemente lontana dal centro abitato e dalla strada che separa il rione tamburi dallo stabilimento Ilva o ridotti del 19% rispetto alla giacenza media del 2011 allo scopo di limitare l’altezza massima dei cumuli e la conseguente asportazione di polveri per l’azione del vento”.
Ciò detto, oggi tutto appare cristallizzato in attesa di conoscere i provvedimenti del GIP Todisco. Magari però, se il sindaco in base al suo status di massima autorità sanitaria locale (previsto dalle leggi n. 833/1978 e n. 112/1998) e la Regione, con il piano di azione previsto dal Decreto Legislativo 155/2010, fossero intervenuti in tempo per tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini di Taranto, oggi staremmo qui a scrivere un’altra storia. E non di una città sommersa e corrosa dalle polveri. Nel cuore e nell’anima.
Gianmario Leone (dal TarantoOggi del 25 luglio 2012)
Oltre alle inequivocabili immagini fornite dall’ecosentinella ci sono anche i dati di Arpa Puglia a testimoniare quanto il 16 luglio sia stato un giorno infernale sul fronte PM10. Riportiamo due tabelle relative a via Machiavelli (la prima) e via Archimede (la seconda), entrambe collocate nel quartiere Tamburi. Come potete notare per tre giorni consecutivi – dal 12 al 14 luglio – in via Machiavelli c’è stato il superamento del valore limite (50 µg/m3). Problema che si è acutizzato proprio il 16 luglio (giorno indicato nell’articolo del collega), quando il valore riscontrato è più del doppio rispetto al limite, e si è protratto anche il 17. Dati critici anche in via Archimede tra il 16 e il 18 luglio con punte oltre 75 µg/m3. (A. Congedo)
Mechanical device gaming Razor Shark gehort seitdem Jahren nachdem angewandten beliebtesten Spielautomaten bei europaischen Erreichbar…
Uber welcher unglaublichen Menge eingeschaltet Online videos-Slots unter BitStarz Casino einsatz von unterschiedlichen Themen, Wirbelwind…
Олимп Казино ᐉ Официальный сайт в Казахстане - Olimp Casino ▶️ ИГРАТЬ Содержимое Олимп Казино:…
Auf dieser seite entdecken sie nebensachlich gunstgewerblerin Verkettete liste der dieser tage verfugbaren Fortunate Dreams…
ブログRegal Vegasカジノのプロモーションコードを使って特別な特典を得る方法とは?ギャンブル施設のインセンティブを分類する: このような代替手段により、参加者がダウンロードのために3つのステップを待つことなくすぐにプレイを開始できるようにサポートすることがはるかに容易になります。独自の賭け計算機を探索し、新しいローカルカジノアカデミーを確認して、ボーナスワードの明確な理由を確認してください。全体として、ロイヤルベガスカジノは、セキュリティと評判を重視する低~中程度の賭け金のカナダ人プレイヤーに適しています。また、非常に大きな離脱制限があります。さらに、60か月以上サポートを無視したプレイヤーは移動されるため、特定の人だけが提供すべき以上の注意が必要です。ロイヤルベガスカジノは、信頼性と堅牢性を重視するカナダ人プレイヤーに最適です。 Regal Vegasカジノのプロモーションコードを使って特別な特典を得る方法とは? 100%無料のギャンブルビジネス出版アプリ – カジノを見たいですか?5%の無料スロットボーナスを獲得しましょう。金曜日の午前8時から、参加者全員に2枚のチケットが提供されます。クレジットカード情報は不要で、お金を入金する必要もありません。 ギャンブル施設のインセンティブを分類する: オンラインカジノのボーナスを受け取る前に、必ず追加の利用規約をよく確認してください。Added bonus Attention などの特定のウェブサイトは、カジノのボーナスの専門家であり、 MR BET…
このオンラインゲームの背後にある新しいビジネスは、実際にはIGTです。IGTは、多くのプロフェッショナルが互いに区別するホームベースのローカルカジノフロアとプログレッシブオンラインロビーを販売しています。どの5リール、20ペイラインのゲームは、すべてのスピンを有効に保つためにタンブリングリールを使用し、勝利シンボルが落ちて新しいカスケードに対応します...詳細→どのスロットは、新しい機能を公開する最初のオンラインゲームの1つであり、アイコンが上部のグリッドに落下して、素晴らしいタンブリングアクションで前のラウンドのものと交換します。 ゲームの背景 - ダ・ヴィンチとは一体誰だったのか? 各スピンの最低ベット額は20コイン、上限は1スピンあたり10,000コインです。テーマシンボルは、新進気鋭の歌手による有名な絵画をモチーフにしています。SlotsUpの記事は18歳以上のユーザーを対象としており、法律で定められた合法的な賭博年齢に達した方のみご利用いただけます。資金を使い果たすのではなく、スロットクラスを最大限に活用したいですか? カナダでDa Vinci Diamondsスロットゲームをプレイするための資金移動は簡単です。ゲームの仕組みを学び、賭けを管理し、ボーナス情報を活用することで、大きな利益を得る可能性が高まります。これらのヒントは、Da Vinci Diamondsスロットで成功するための可能性を最大限に高めるのに役立ちます。 ダ・ヴィンチの高価なダイヤモンドと同じ販売業者からのビデオゲーム これは、イタリア人アーティストが新作ビデオゲームの条件について語ったからだけではありません。ゲームは、グリーンエクストラシンボルが5つ以上揃うと開始されます。スキャッターシンボルを5つ以上集めた人には賞金が支払われます。 はい、Da Vinci Diamonds…
View Comments