“Taranto è la città dell’Ilva, l’acciaieria più grande d’Europa, ed è anche una città spaccata. Gli ambientalisti chiedono la chiusura di una parte dello stabilimento, mentre i dipendenti, 12mila persone, senza considerare l’indotto, hanno paura di perdere il lavoro. Una perizia, chiesta dalla Procura, denuncia i danni sulla salute causati dalle emissioni industriali e ora c’è attesa per un eventuale processo alla grande fabbrica, di proprietà dello Stato fino al ’95 e poi passata al gruppo Riva”.