Ilva, cade un tamburo di rinvio: tragedia sfiorata nello stabilimento di Taranto

0
34530

TARANTO – Nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 16, un tamburo di rinvio della linea 1-22 del nastro trasportatore del quarto sporgente è caduto a causa di una rottura dell’asse dello stesso tamburo. E’ quanto si legge in una nota della Fim Cisl che ha come destinatari l’Ilva in A.S., l’ufficio relazioni industriali, il direttore dello stabilimento, il capo area e il capo reparto.

“Fortunatamente si è evitata l’ennesima tragedia, in quanto lavoratori delle ditte di appalto e sociali spesso operano sotto lo stesso tamburo per svolgere attività di pulizia – è scritto nella nota  – cosa ancor più grave è che i nostri rappresentanti sindacali non abbiano avuto alcuna comunicazione in merito all’accaduto. Come più volte denunciato dalla nostra organizzazione sindacale, bisogna ricominciare ad affrontare seriamente i problemi legati alla mancanza di manutenzione ordinaria degli impianti, ed è una necessità non più rinviabile, perché questi episodi accadono sempre più spesso. Per questo motivo chiediamo un incontro urgente all’azienda per stabilire quale percorso debba essere intrapreso per affrontare tali problematiche”.

Direttore responsabile - Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università del Salento con una tesi di laurea dal titolo “Effetti della comunicazione deterministica nella dicotomia industria/ambiente”, incentrata sulla questione ambientale tarantina. Ha collaborato con il TarantOggi, Corriere del Giorno, Voce del Popolo, il Manifesto, Radio Cittadella (SegnoUrbano On Air), Corriere del Mezzogiorno, Nota Bene. Cura l’ufficio stampa del WWF Taranto per il progetto “Ecomuseo del mar Piccolo”. Il 21 novembre 2013 è stata premiata nella categoria “Giornalismo” nell’ambito della Rassegna Azzurro Salentino. Ha partecipato a "Fumo negli occhi", documentario sull'Ilva e sull'inchiesta "Ambiente Svenduto".
CONDIVIDI
Articolo precedenteSu Rai Storia “Le Gente Resta”, documentario che parla di operai Ilva e pescatori di Taranto
Articolo successivoIlva su cedimento tamburo: guasto meccanico senza nessuna conseguenza sul personale

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO