Ilva, la terza lettera a Mattarella rompe il silenzio: Genitori Tarantini convocati in Prefettura

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TARANTO – La terza lettera inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal comitato Genitori Tarantini (leggi qui) ha sortito un primo effetto dopo settimane di silenzio. Su disposizione della Presidenza della Repubblica, infatti, il comitato è stato convocato in Prefettura per lunedì 3 aprile, alle ore 17.30. L’invito è arrivato in giornata  dall’Ufficio di Gabinetto della Prefettura. Com’è noto, da tempo il gruppo Genitori Tarantini sta lanciando accorati appelli ai vari livelli istituzionali affinché focalizzino la loro attenzione sul dramma ambientale e sanitario che colpisce la comunità ionica.

“Quale articolo della Costituzione prevede che un’azienda dichiarata strategica per la Nazione (Ilva, ndr) possa avvelenare parte del territorio italiano e i cittadini ivi residenti fino alla morte? – si legge nella terza lettera inviata dal comitato Genitori Tarantini al presidente della Repubblicaquale articolo prevede che, pur di mantenere questa azienda strategica, si debba creare tutt’intorno disoccupazione e povertà? Quale di questi articoli prevede che si debba tenerla in piedi pur in presenza di passività irrecuperabili? Quale alta strategia si intravede nel consegnarla a privati, anche stranieri? Quale Giustizia si può immaginare quando, a forza di decreti, il Governo censura fino a renderlo inefficace il lavoro della Magistratura?”.

La convocazione di lunedì prossimo da parte della Prefettura rompe il silenzio dopo le mancate risposte alle precedenti comunicazioni inviate al Quirinale. Al termine dell’incontro sapremo che sviluppi avrà il tentativo del comitato “Genitori Tarantini” di riportare al centro del dibattito sul futuro dell’Ilva le priorità di Taranto: la tutela della salute, a cominciare da quella dei cittadini più piccoli e vulnerabili, e la salvaguardia dell’ambiente. I Genitori tarantini si avvarranno della presenza della dott.ssa Annamaria Moschetti, pediatra da sempre impegnata sul fronte sanitario.

Direttore responsabile - Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università del Salento con una tesi di laurea dal titolo “Effetti della comunicazione deterministica nella dicotomia industria/ambiente”, incentrata sulla questione ambientale tarantina. Ha collaborato con il TarantOggi, Corriere del Giorno, Voce del Popolo, il Manifesto, Radio Cittadella (SegnoUrbano On Air), Corriere del Mezzogiorno, Nota Bene. Cura l’ufficio stampa del WWF Taranto per il progetto “Ecomuseo del mar Piccolo”. Il 21 novembre 2013 è stata premiata nella categoria “Giornalismo” nell’ambito della Rassegna Azzurro Salentino. Ha partecipato a "Fumo negli occhi", documentario sull'Ilva e sull'inchiesta "Ambiente Svenduto".
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