Ilva, Verità Per Taranto: copertura dei parchi in 6 mesi? Promessa elettorale

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta rivolta al candidato sindaco Stefania Baldassari da parte del Comitato “Verità Per Taranto”.

Cara Stefania Baldassari, serviva una sua candidatura per salire in cattedra e darci lezioni di politica e di educazione civica oltre ad offendere l’intelligenza dei cittadini di Taranto con facili promosse sull’ambientalizzazione del siderurgico più grande d’Europa. Sminuendo il risultato elettorale delle scorse amministrative dimenticando che ben 12.000 persone votarono una lista civica che proponeva la chiusura degli impianti, guadagnando ben due consiglieri. Lei afferma che la protesta è stata sterile ed inutile offendendo 30.000 cittadini che nel 2012 scesero in piazza in una fredda sera di dicembre, per poi scendere ancora e ancora e ancora.

Cara Dottoressa le posso assicurare che l’espressione libera del malcontento del popolo, genera la riflessione e l’opinione nel popolo stesso e non solo. Se oggi nei programmi di tutte le liste di tutti i candidati c’è un attenzione all’ambiente è perché c’è stato un movimento cittadino ed ecologista che ha ribadito ogni giorno che Taranto è la città più inquinata d’Europa e che meritava giustizia e rinascita. Se oggi c’è un processo con 50 imputati alla sbarra è grazie alle denunce fatte da cittadini che hanno pagato sulla loro pelle i risultati di una politica locale e nazionale scellerata e che ha mostrato più interesse per la grande industria ed i sui padroni che per i cittadini stessi.

Inoltre lei inneggia al rispetto della legge come strumento di difesa dei cittadini dall’inquinamento, dimenticando gli 11 decreti che consegnano all’Ilva e ai suoni nuovi acquirenti la licenza di uccidere. I cittadini di Taranto sanno bene che quelle promesse da lei fatte in merito alla copertura dei parchi in 6 mesi sono frutto di una pura campagna elettorale con le solite promesse vane.

Tra di noi ci sono competenze di tutti i tipi anche scientifiche e tecniche , al contrario di quanto lei afferma definendoci velatamente ignoranti. E’ proprio sulla base di queste competenze che i suoi annunci ci sembrano più dei proclami ad effetto per arrabattare voti tra i più disinformati che un reale percorso fattibile. Voglio credere tuttavia, nella sua buona fede, al suo ruolo di madre, al suo attaccamento alla città e lasciando per un attimo l’enigma dell’Ilva, mi chiedo come si porrà la candidata sindaca Stefania Baldassari in merito a Tempa Rossa, dove forse ancora qualcosa si può fare?

O in questo caso la priorità per l’ambiente lascerà il passo agli interessi di Confindustria e di quei tiranni che ci governano? Cara Dottoressa così come tutti noi abbiamo rispetto per lei e per il lavoro difficile che ha svolto in questi anni , le chiediamo lo stesso rispetto per quanto è stato fatto nel frattempo da associazioni, movimenti e cittadini in questa città. Una città che sotto la polvere ha cuore, passione, sogni ancora vivi da realizzare e non certo grazie alle istituzioni ma alle persone che non hanno avuto paura di dissentire. Cordiali saluti.

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