Made in Taranto: ecco il direttivo e le priorità

direttivoStamattina si è tenuto l’incontro che ha coinvolto oltre 100 commercianti, professionisti e imprese che hanno deciso di unirsi in direzione del cambiamento possibile attraverso il marchio Made in Taranto, simbolo di una nuova opportunità per Taranto.
Oggi è stata finalmente tracciata la strada che vede la creazione di una nuova rete di imprese, commercianti e professionisti di Taranto e provincia.  Per l’occasione, si è proceduto ad eleggere il consiglio direttivo. Questi i nomi: Alessandra Testa, Marcella Marsico, Luigi Andriani, Enzo Greco, Francesco Giacoia, Mario Tagarelli, Rino Valentini, Gianluca Lomastro. Presidente è Gianluca Lomastro, vice Presidente è Mario Tagarelli. Nel corso della giornata, si è stabilito il programma delle priorità, tra le quali innanzitutto una proposta rivolta ai comuni della provincia di Taranto condensata in 15 punti. Lo scopo della proposta è garantire ordine, pulizia, decoro alla città ma anche un sistema di azioni tese ad attrarre nuovi visitatori. Ecco quindi, punto per punto, la proposta per la provincia jonica:

  • Recupero dei vecchi edifici pubblici: proponiamo di dare in gestione vecchi edifici pubblici ad artisti (musicisti, pittori, ecc) e di concedere forti agevolazioni fiscali ai relativi proprietari affinché offrano sconti sui canoni di affitto ai commercianti. Inoltre: prevedere un piano di analisi delle periferie, per il quale ogni settimana il Sindaco visiterà un quartiere per fare il punto della situazione con i suoi abitanti;
  • Stop a nuove autorizzazioni a ipermercati: proponiamo di rilanciare il piccolo commercio di qualità anziché consentire nuovi spazi a strutture come Ipercoop, Auchan, ecc;
  • Sicurezza: occorre tornare a presidiare il territorio con il coordinamento di tutte le forze dell’ordine, compresi i vigili urbani e con il coinvolgimento di istituti di vigilanza privata. Inoltre: aumentare i presidi di video-sorveglianza nei punti più critici della città;
  • Marketing: rilanciamo l’immagine e la storia della nostra città con la realizzazione e la rivitalizzazione in chiave commerciale di musei, cripte, Castello, Mar Piccolo, ipogei, Chiese mediante il coinvolgimento di tutte le associazioni locali;
  • Pulizia e attività anti- degrado: attivare un servizio costante di sensibilizzazione e di educazione che coinvolga tutta la cittadinanza a cominciare dai più piccoli e introducendo gli “operatori ecologici di zona”. Inoltre: attivare campagne informative che coinvolgano le scuole mediante l’attivazione di attività ludiche in pieno centro cittadino.
  • Agevolazioni fiscali a commercianti e artigiani: bisogna prevedere agevolazioni fiscali stabili a negozi e artigiani che aprono un’attività in Città vecchia, ad esempio non facendo pagare loro le tasse locali e aumentando i servizi utili (principalmente eventi di arte, cultura, musica, poesia, fotografia, scultura, ecc) a convogliare gente in queste aree. Inoltre: incentivare i negozi a produrre sconti e buoni spesa per le famiglie che giungono in bicicletta e re-introdurre i servizi di bike sharing coinvolgendo le associazioni locali;
  • Agevolazioni per soggetti deboli: attivare agevolazioni maggiori e concrete per donne incinte, anziani e disabili incentivando l’uso di taxi possibilmente elettrici per la loro mobilità sul territorio;
  • Agevolazioni fiscali per cittadini detentori di prima casa: prevedere detrazioni Imu per detentori di mutui sulla prima casa;
  • Incentivare l’artigianato di qualità: Incentivare l’artigianato di qualità con un riconoscimento ufficiale del “Made in Taranto” a coloro che rispettano un apposito disciplinare concordato con la cittadinanza e che valorizzano la tradizione;
  • Libero accesso alle aree militari: Porte aperte nelle zone occupate da Marina Militare e Aeronautica che preveda anche visite a bordo dei mezzi in dotazione e di quelli storici (navi, elicotteri, ecc);
  • Aree verdi, Famiglie e Bambini: riqualificazione dei parchi e delle aree verdi pubbliche mediante il ripristino dei giochi ammalorati e la piantumazione di alberi e siepi mediante il coinvolgimento anche dei privati che decidono di curare tali aree in cambio di pubblicità. Inoltre: introduzione degli orti urbani per sensibilizzare grandi e piccini circa le tematiche del bio, del consumo consapevole e dell’ambiente in generale;
  • Giornate dello Sport: introduzione delle giornate dello sport investendo su giornate di sensibilizzazione nel corso delle quali si organizzino eventi sportivi in strada (tornei di tennis, pugilato, basket, pallavolo, calcetto, tiro con l’arco, ecc);
  • Arti e tradizioni locali: introduzione delle giornate delle tradizioni e delle arti mediante l’abbinamento di tornei di orecchiette, apertura di cozze e ostriche (spacc e mang’) a mini concerti di musica, danza e pittura in strada;
  • App e tecnologia: realizzazione di applicazioni digitali che contengano percorsi geo-referenziati per tablet e smartphones in grado di condurre per mano, in giro per la città, cittadini e turisti esigenti e tecnologici;
  • Calendario condiviso di eventi per tutto l’anno: in collaborazione con associazioni e commercianti, attivare una programmazione del calendario delle attività di animazione, degli eventi culturali, degli eventi turistici, dell’attività culturale che coinvolga tutta la città.

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